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ISTITUTO > REGOLAMENTO
CAPO V
ALUNNI
Art.. 22
Norme di comportamento
1. Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il personale e dei compagni, un rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile.
2. Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. La presenza a scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate in tempo utile dal consiglio di classe, altrimenti dovranno presentare la giustificazione firmata da uno dei genitori o da chi ne fa le veci.
3. Gli alunni in ritardo rispetto all'orario dell'inizio delle lezioni sono ammessi in classe previa autorizzazione del Dirigente Scolastico o Collaboratore; dopo il terzo ritardo registrato, gli alunni saranno accompagnati il giorno seguente dai genitori.
4. Gli alunni entrano alle ore 8,00.E' consentito agli alunni prima dell'ingresso a scuola di accedere al cortile interno o nell'atrio dell'edificio scolastico dove devono mantenere un comportamento corretto. La scuola in ogni caso non si assume alcuna responsabilità circa al vigilanza prima del loro ingresso.
5. Gli alunni devono portare quotidianamente il diario scolastico che è il mezzo di comunicazione costante tra scuola e famiglia. I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione.
6. Le assenze devono essere giustificate dai genitori tramite l'apposito libretto e devono essere presentate al rientro in classe, all'inizio della prima ora di lezione all'insegnante che provvederà a controfirmare e a prendere nota sul registro. Se l'assenza dovuta a malattia supera i cinque (5) giorni occorre presentare una certificazione medica. L'alunno che non giustifichi la sua assenza entro tre (3) giorni dovrà essere accompagnato da uno dei genitori e/o da chi ne fa le veci. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della classe, potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte alle famiglie.
7. Non è consentito agli alunni di uscire dall'edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori dovranno prelevare personalmente lo studente.
Durante le attività pomeridiane (tempo prolungato e laboratori) non è consentito uscire anticipatamente dalla scuola se non per gravi fatti di salute o di famiglia. Il genitore che preleverà di persona il figlio è tenuto a giustificare l'uscita.
8. Quando le richieste di uscita anticipate o di ingressi ritardati sono numerose, il CdC informerà per iscritto la famiglia.
a) Ai fini della valutazione degli alunni della scuola primaria e delle prime due classi della scuola secondaria è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. In particolare gli alunni che frequentano le classi a tempo normale non possono superare il tetto massimo di 203 h. annue per essere valutati e, eventualmente licenziati o ammessi alla classe successiva. Tale tetto massimo è di 325 h. per coloro che frequentano le classi a tempo prolungato (D.L. 19/02/2004 n. 59);
b) La rilevazione, periodica e annuale, degli obiettivi formativi e del comportamento degli allievi e la certificazione delle competenze da essi acquisite sono affidate ai docenti responsabili degli insegnamenti e delle attività educative e didattiche previsti dai piani di studio personalizzati. Sulla base degli esiti della valutazione periodica, le istituzioni scolastiche predispongono gli interventi educativi e didattici, ritenuti necessari al recupero e allo sviluppo degli apprendimenti (D.L. 19/02/2004 n. 59);
c) I docenti effettuano la valutazione biennale ai fini del passaggio al terzo anno, avendo cura di accertare il raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi del biennio, valutando altresì il comportamento degli alunni. Gli stessi, in casi motivati, possono non ammettere l'allievo alla classe successiva all'interno del periodo biennale (D.L. 19/02/2004 n. 59);
d) Il terzo anno della scuola secondaria di primo grado si conclude con un esame di Stato (D.L. 19/02/2004 n. 59).
9. In caso di astensione collettiva dalle lezioni, gli alunni devono presentare regolare giustificazione, fatte salve le competenze del Dirigente Scolastico e degli organi collegiali previste dalla vigente normativa in materia. Gli alunni presenti comunque non devono essere privati del loro diritto a regolari lezioni, né devono in alcun modo risentire della particolare circostanza.
10. Al cambio di insegnante, negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato. Non è permesso correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, gridare per i corridori e nelle aule, ecc…
11. Gli alunni possono recarsi nella sala insegnanti, in biblioteca, in palestra, nei laboratori solo con l'autorizzazione e sotto il controllo di un insegnante che se assuma la responsabilità.
12. Durante l'intervallo delle attività didattiche sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi ( ad esempio spingersi, salire e scendere le scale, ecc.): gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei collaboratori scolastici.
13. I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e di pulizia.
14. Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni sia all'interno della scuola che fuori. Tutti devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze degli altri.
15. Nelle aule e nel cortile ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli correttamente.
16. Gli insegnanti e i collaboratori scolastici segnaleranno in Presidenza i nominativi degli alunni o le classi che non rispettano queste regole.
17. Gli alunni sono tenuti a rispettare il lavoro e a eseguire le indicazioni dei collaboratori scolastici che assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza di una classe o di un gruppo di alunni; durante le ore di lezione sorvegliano corridoi e servizi.
18. Gli alunni che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni di Scienze motorie dovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero firmata dal genitore unita a certificato del medico di famiglia su modulo A.S.L.. Per la pratica dell'attività sportiva integrativa, per la partecipazione ai Giochi della Gioventù dovrà essere presentato il certificato di stato di buona salute.
19. Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l'occorrente per i compiti e le lezioni e l'eventuale merenda. Non è consigliabile portare somme di danaro e oggetti di vario valore. La scuola in ogni caso non risponde comunque di eventuali furti.
20. Ogni studente è responsabile dell'integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che provocheranno guasti al materiale e o alle suppellettili della scuola o del Comune saranno invitati a risarcire i danni.
21. E' fatto divieto agli alunni invitare estranei ed intrattenersi con loro nella scuola.
22. E' fatto divieto agli alunni servirsi a scuola del cellulare per comunicazioni di vario genere.